LA PENSIONE AI SUPERSTITI

SE SAI, SEI – PERSONE CONSAPEVOLI

Rubrica a cura dello SPI CGIL – CARMAGNOLA

tel. 011/4288388 mail: spito14@cgiltorino.it

LA PENSIONE AI SUPERSTITI

A CHI SPETTA?

Spetta in primo luogo, al coniuge ed ai figli superstiti del pensionato o del lavoratore assicurato.

In particolare hanno diritto alla pensione

  • Il coniuge superstite. Il coniuge separato anche se con addebito o per colpa senza diritto agli alimenti è equiparato sotto ogni profilo al coniuge superstite.
  • L’ex o gli ex coniugi superstiti divorziati. In tal caso la pensione spetta a condizione che sia stato riconosciuto il diritto agli alimenti a carico del coniuge defunto
  • Il diritto alle prestazioni pensionistiche e previdenziali, naturalmente riconosciute al coniuge è anche esteso al componente dell’unione civile
  • I figli e gli equiparati (adottivi, gli affiliati i figli naturali legalmente riconosciuti quelli nati da precedente matrimonio) di età inferiore ai 18 anni; di età tra i 18 ed i 21 anni, se frequentanti scuole superiori, a carico del genitore al momento del decesso e non prestanti attività retribuita; di qualsiasi età e inabili a carico del genitore al momento del decesso.

PENSIONE DI REVERSIBILITA’

L’importo della pensione di reversibilità dipende da vari fattori, primo fra tutti il reddito dell’avente diritto alla pensione.

DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMIGLIARI PER SE’ STESSO

Occorre tenere presente che il coniuge superstite di lavoratore dipendente che sia invalido al 100% o con indennità di accompagnamento ha diritto anche a percepire gli assegni famigliari per sé stesso.

Tutte le pratiche possono essere prenotate presso il patronato del sindacato INCA CGIL di Carmagnola Via Cavalli 11 telefonando al n. 0114288388 dal lun.al ven. dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,30

QUATTORDICESIMA

SE SAI, SEI – PERSONE CONSAPEVOLI

Rubrica a cura dello SPI CGIL – CARMAGNOLA

Quattordicesima 2026:

pagamento con la pensione

Con messaggio n. 2052 del 19/6/2026 l’INPS ha comunicato i criteri per la possibilità di percepire il pagamento della quattordicesima per il 2026 con la pensione dei mesi di LUGLIO o AGOSTO o SETTEMBRE o OTTOBRE

Requisito anagrafico

Gli aventi diritto alla somma aggiuntiva devono avere compiuto 64 anni di età entro il 31 dicembre 2026.

Per l’anno 2026 sono interessati, dunque, tutti i soggetti nati entro il 31 dicembre 1962.

Limiti di reddito 

Per il diritto alla somma aggiuntiva viene preso in considerazione il reddito annuo del pensionato che, in relazione agli anni di contribuzione, deve essere inferiore ai limiti indicati in una tabella redatta dall’INPS che individua parametri diversi che prendono in considerazione, gli anni di contribuzione e il comparto di lavoro (lavoratori privati, autonomi, pubblici ecc…)

Erogazione d’ufficio

 La somma aggiuntiva è erogata d’ufficio, in via provvisoria, a favore di coloro che, alla data del 31 luglio 2026, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni e che rientrano nei parametri indicati dall’INPS.

In questo caso il diritto alla prestazione e la verifica dell’importo spettante saranno accertati successivamente all’erogazione, sulla base dei redditi del pensionato accertati a consuntivo e messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Erogazione a domanda

I pensionati che entro il mese di OTTOBRE non riceveranno la somma aggiuntiva, ove ritengano di averne diritto, possono presentare apposita domanda attraverso il patronato del sindacato

SPI CGIL CARMAGNOLA

Tel. 011- 4288388 – spito14@cgiltorino.it

CHI FA CHE COSA

SE SAI, SEI – PERSONE CONSAPEVOLI

Rubrica a cura dello SPI CGIL – CARMAGNOLA

CHI FA CHE COSA

Spesso non è chiaro quali siano le prestazioni erogate dal sindacato, quindi sperando di fare cosa utile, si riportano qui di seguiti i principali servizi della sede di Carmagnola:

Il CAAF CGIL si occupa principalmente di

ISEE – 730 – UNICO – SUCCESSIONI – PAGAMENTO MULTE – CONTROLLO CONTRATTI COLF e BADANTI – A.D.I. (assegno di inclusione)

l’INCA CGIL si occupa principalmente di

PENSIONI DIPENDENTI PUBBLICI E PRIVATI – INFORTUNI – MALATTIE PROFESSIONALI – DISOCCUPAZIONE – MATERNITA’ (congedi, bonus) – ASSEGNI FAMIGLIARI – INVALIDITA’

L’ufficio VERTENZE si occupa principalmente di

CONTROLLO BUSTE PAGA E CONTRATTI – TUTELA LICENZIAMENTI (opposizione a licenziamenti illegittimi) – CALCOLO E RECUPERO DI DIFFERENZE RETRIBUTIVE (dovute a mancata o erronea applicazione del contratto o mensilità arretrate e TFR)

Lo sportello STRANIERI si occupa principalmente di

PERMESSI DI SOGGIORNO – CARTA DI SOGGIORNO – TEST DELLA LINGUA A2 E B1 – RICHIESTE CITTADINANZA ITALIANA – INFORMAZIONI RELATIVE AI CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI

Comunichiamo infine che la sede di Carmagnola chiuderà per ferie dal 1 al 30/8/26

SPORTELLO LISTE D’ATTESA

SPORTELLO LISTE D’ATTESA

SE SAI, SEI – PERSONE CONSAPEVOLI

Rubrica a cura dello SPI CGIL – CARMAGNOLA

E’ evidente che le liste d’attesa nel Servizio Sanitario Nazionale continuano a essere un’emergenza.
Nonostante le quattro classi di priorità con i rispettivi tempi d’attesa che dovrebbero essere
garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale, sovente ci si trova di fronte ad attese di mesi, agende
chiuse, difficoltà nel ricevere informazioni, appuntamenti a decine e decine di chilometri di
distanza.
Come già detto, le suddette quattro classi di priorità sono i tempi massimi d’attesa, che i Servizi
Sanitari Regionali sono tenuti a rispettare; infatti, i medici di base, sulla base della gravità del
quadro clinico del paziente, indicano una di queste priorità sulla ricetta, che riporterà quindi una di
queste lettere:
 U – “urgente”. La visita/esame va fatto nel più breve tempo possibile, non oltre le 72 ore;
 B – “breve”. L’attesa non deve superare i 10 giorni, per evitare l’aggravarsi della malattia;
 D – “differibile”. Si usa per prestazioni non urgenti, per le quali va rispettata un’attesa
massima di 30 giorni per le visite e di 60 giorni per esami e prestazioni strumentali;
 P – “programmabile”, con attesa massima di 120 giorni. Questa priorità viene usata per gli
accertamenti e le prime verifiche cliniche che possono essere programmate nel tempo
senza influenzare negativamente lo stato di salute della persona.
Al fine di contrastare il sistematico mancato rispetto dei tempi di prenotazione, previsti dalla
normativa e per informare e sostenere la cittadinanza nella richiesta del rispetto di accesso al
Servizio Sanitario Nazionale nei tempi prescritti, lo SPI CGIL di Carmagnola ha attivato l’apertura di
uno “Sportello sociale gestione liste di attesa” presso la sede sindacale in Via Cavalli 11; orari di
apertura: giovedì mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle
16,30
Per appuntamento tel. 0114288388
Lo sportello potrà fornire alle persone interessate le informazioni e la documentazione per poter
inoltrare ai Dirigenti dell’Asl di competenza, l’istanza per il rispetto dei tempi indicati dalla
Prescrizione medica, e, solo per gli iscritti, inoltrare il ricorso per conto della persone stesse.

QUESTIONARIO BISOGNI E ASPETTATIVE CITTADINI ULTRASESSANTACINQUENNI

INDAGINE SUI BISOGNI E LE ASPETTATIVE DELLE PERSONE ULTRASESSANTACINQUENNI DELLE CITTÀ DI CARMAGNOLA, CARIGNANO, PIOBESI TORINESE, VILLASTELLONE, PANCALIERI, LOMBRIASCO, OSASIO, CASTAGNOLE PIEMONTE

Le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati del Carmagnolese insieme all’Associazione Auser di Carmagnola – Osasio, intendono sottoporre alle persone con più di sessantacinque anni un questionario per indagare sui loro bisogni e le loro aspettative.

La necessità di avviare questa indagine nasce dall’esigenza di conoscere bisogni e aspettative delle persone anziane, prospettare strumenti utili a partire dai bisogni di inclusione sociale e partecipazione presenti nella popolazione anziana, al fine di offrire loro opportunità di aggregazione e sostegno, soprattutto a chi si trova in condizioni di solitudine e fragilità socioculturale oltre che economica.

Le Città del Carmagnolese aderenti al progetto, da tempo propongono per la popolazione anziana alcune attività istituzionali quali i centri anziani e i progetti per l’invecchiamento attivo, e sostengono sul territorio il tessuto di realtà associative che rendono viva ed attenta la vita sociale.

Questa iniziativa si rivolge alle persone anziane per offrire loro nuove e più strutturate possibilità di organizzazione e partecipazione attiva, anche attraverso il rafforzamento della rete locale di servizi ed enti no profit, supporto finalizzato a farli uscire dalla loro situazione di solitudine.

Gli obiettivi che si propone l’indagine sono quelli di favorire l’inclusione sociale e il mantenimento di una vita dignitosa e attiva, per contrastare la solitudine e le diseguaglianze sociali; offrire occasioni strutturate di incontro, di informazione e di socializzazione, riattivare la contrattazione sociale.

Per compilare il questionario clicca qui

https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.spicgiltorino.it%2Fcarmagnola%2Fquestionario%2F&e=dbae357a&h=87d35211&f=y&p=y&m=4frH7X5PJBzKb5x

 

 

Lo Spi con te e per te

Lo SPI CGIL assume il valore della solidarietà tra le persone e le generazioni, promuove l’uguaglianza delle donne e degli uomini e il riconoscimento di diritti fondamentali quali il lavoro, un reddito dignitoso, la tutela della salute, la tutela sociale, la sicurezza, la formazione permanente e l’informazione.

In particolare lo SPI CGIL :

  • Contribuisce attivamente alle iniziative della Cgil sulle tematiche generali: occupazione, lavoro, sviluppo, giustizia fiscale, stato sociale, democrazia e pace.
  • Sviluppa un rapporto d’intesa e collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio che svolgono attività indirizzate al cittadino anziano e pensionato.
  • Assicura ai pensionati assistenza nello svolgimento di pratiche previdenziali, sanitarie e fiscali, in accordo con il sistema dei servizi e con le strutture della Cgil.
  • Difende i diritti dei pensionati e fornisce risposte concrete per la loro qualità della vita e di salute.
  • Fa contrattazione sociale con gli Enti Locali, Regione, Città Metropolitane e Comuni, Enti vari, sui temi della sanità, del fisco, dei trasporti e più in generale del welfare.
  • Promuove la solidarietà, la condivisione, il dialogo e il sostegno con progetti che favoriscono l’aggregazione.