SPORTELLO LISTE D’ATTESA

SPORTELLO LISTE D’ATTESA

SE SAI, SEI – PERSONE CONSAPEVOLI

Rubrica a cura dello SPI CGIL – CARMAGNOLA

E’ evidente che le liste d’attesa nel Servizio Sanitario Nazionale continuano a essere un’emergenza.
Nonostante le quattro classi di priorità con i rispettivi tempi d’attesa che dovrebbero essere
garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale, sovente ci si trova di fronte ad attese di mesi, agende
chiuse, difficoltà nel ricevere informazioni, appuntamenti a decine e decine di chilometri di
distanza.
Come già detto, le suddette quattro classi di priorità sono i tempi massimi d’attesa, che i Servizi
Sanitari Regionali sono tenuti a rispettare; infatti, i medici di base, sulla base della gravità del
quadro clinico del paziente, indicano una di queste priorità sulla ricetta, che riporterà quindi una di
queste lettere:
 U – “urgente”. La visita/esame va fatto nel più breve tempo possibile, non oltre le 72 ore;
 B – “breve”. L’attesa non deve superare i 10 giorni, per evitare l’aggravarsi della malattia;
 D – “differibile”. Si usa per prestazioni non urgenti, per le quali va rispettata un’attesa
massima di 30 giorni per le visite e di 60 giorni per esami e prestazioni strumentali;
 P – “programmabile”, con attesa massima di 120 giorni. Questa priorità viene usata per gli
accertamenti e le prime verifiche cliniche che possono essere programmate nel tempo
senza influenzare negativamente lo stato di salute della persona.
Al fine di contrastare il sistematico mancato rispetto dei tempi di prenotazione, previsti dalla
normativa e per informare e sostenere la cittadinanza nella richiesta del rispetto di accesso al
Servizio Sanitario Nazionale nei tempi prescritti, lo SPI CGIL di Carmagnola ha attivato l’apertura di
uno “Sportello sociale gestione liste di attesa” presso la sede sindacale in Via Cavalli 11; orari di
apertura: giovedì mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle
16,30
Per appuntamento tel. 0114288388
Lo sportello potrà fornire alle persone interessate le informazioni e la documentazione per poter
inoltrare ai Dirigenti dell’Asl di competenza, l’istanza per il rispetto dei tempi indicati dalla
Prescrizione medica, e, solo per gli iscritti, inoltrare il ricorso per conto della persone stesse.

QUESTIONARIO BISOGNI E ASPETTATIVE CITTADINI ULTRASESSANTACINQUENNI

INDAGINE SUI BISOGNI E LE ASPETTATIVE DELLE PERSONE ULTRASESSANTACINQUENNI DELLE CITTÀ DI CARMAGNOLA, CARIGNANO, PIOBESI TORINESE, VILLASTELLONE, PANCALIERI, LOMBRIASCO, OSASIO, CASTAGNOLE PIEMONTE

Le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati del Carmagnolese insieme all’Associazione Auser di Carmagnola – Osasio, intendono sottoporre alle persone con più di sessantacinque anni un questionario per indagare sui loro bisogni e le loro aspettative.

La necessità di avviare questa indagine nasce dall’esigenza di conoscere bisogni e aspettative delle persone anziane, prospettare strumenti utili a partire dai bisogni di inclusione sociale e partecipazione presenti nella popolazione anziana, al fine di offrire loro opportunità di aggregazione e sostegno, soprattutto a chi si trova in condizioni di solitudine e fragilità socioculturale oltre che economica.

Le Città del Carmagnolese aderenti al progetto, da tempo propongono per la popolazione anziana alcune attività istituzionali quali i centri anziani e i progetti per l’invecchiamento attivo, e sostengono sul territorio il tessuto di realtà associative che rendono viva ed attenta la vita sociale.

Questa iniziativa si rivolge alle persone anziane per offrire loro nuove e più strutturate possibilità di organizzazione e partecipazione attiva, anche attraverso il rafforzamento della rete locale di servizi ed enti no profit, supporto finalizzato a farli uscire dalla loro situazione di solitudine.

Gli obiettivi che si propone l’indagine sono quelli di favorire l’inclusione sociale e il mantenimento di una vita dignitosa e attiva, per contrastare la solitudine e le diseguaglianze sociali; offrire occasioni strutturate di incontro, di informazione e di socializzazione, riattivare la contrattazione sociale.

Per compilare il questionario clicca qui

https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.spicgiltorino.it%2Fcarmagnola%2Fquestionario%2F&e=dbae357a&h=87d35211&f=y&p=y&m=4frH7X5PJBzKb5x

 

 

Lo Spi con te e per te

Lo SPI CGIL assume il valore della solidarietà tra le persone e le generazioni, promuove l’uguaglianza delle donne e degli uomini e il riconoscimento di diritti fondamentali quali il lavoro, un reddito dignitoso, la tutela della salute, la tutela sociale, la sicurezza, la formazione permanente e l’informazione.

In particolare lo SPI CGIL :

  • Contribuisce attivamente alle iniziative della Cgil sulle tematiche generali: occupazione, lavoro, sviluppo, giustizia fiscale, stato sociale, democrazia e pace.
  • Sviluppa un rapporto d’intesa e collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio che svolgono attività indirizzate al cittadino anziano e pensionato.
  • Assicura ai pensionati assistenza nello svolgimento di pratiche previdenziali, sanitarie e fiscali, in accordo con il sistema dei servizi e con le strutture della Cgil.
  • Difende i diritti dei pensionati e fornisce risposte concrete per la loro qualità della vita e di salute.
  • Fa contrattazione sociale con gli Enti Locali, Regione, Città Metropolitane e Comuni, Enti vari, sui temi della sanità, del fisco, dei trasporti e più in generale del welfare.
  • Promuove la solidarietà, la condivisione, il dialogo e il sostegno con progetti che favoriscono l’aggregazione.