Le OO.SS dei Pensionati CGIL, CISL e UIL insieme ad ANPI di Pinerolo prendono atto con sdegno,
e condannano il fatto accaduto il 14 ottobre 2023, durante la festa di compleanno di un ragazzo di 18
anni, organizzata al Circolo Sociale di Pinerolo, durante la quale i ragazzi si fanno fotografare mentre
fanno il saluto romano, la foto viene postata sui social con la canzone «Faccetta nera» di sottofondo
e la notizia viene ripresa, in questa settimana, da molti giornali nazionali.
Siamo indignati perché basiamo i nostri programmi e le nostre azioni sui dettati della Costituzione
della Repubblica e ne propugniamo la piena attuazione. Ripudiamo fascismo e razzismo, sosteniamo
i valori e i principi di legalità, promuoviamo la lotta contro ogni forma di discriminazione, affermiamo il
valore della solidarietà e dell’uguaglianza.
Le OO.SS dei Pensionati CGIL, CISL e UIL insieme ad ANPI affermano con forza i suddetti principi
garantendo la presenza costante e capillare sul territorio, e impegnandosi in iniziative rivolte ai
giovani attraverso la collaborazione con le scuole e le Associazioni. Tutti gli anni viene proposto a
tutti gli Istituti scolastici il programma dei “ Percorsi della Memoria”, e allestite mostre fotografiche
sulla resistenza, volte a raccontare e documentare l’esperienza di chi ha vissuto quel periodo storico
così devastante per l’Italia.
Il Pinerolese ha pagato un alto tributo di vite umane per combattere il fascismo con la lotta partigiana.
Il fascismo non è un’opinione come tutte le altre, deve essere condannato, ripudiato in ogni
sua forma senza se e senza ma.
A fronte di queste considerazioni Le OO.SS dei Pensionati CGIL, CISL e UIL insieme ad ANPI
valuteranno l’opportunità di procedere legalmente poiché il Legale a cui ci siamo rivolti, avv. Andrea
Serafino evidenzia:
“che la diffusione del video integra un’attività di propaganda pubblica del disciolto Partito Fascista,
tenuto conto dell’elevatissimo numero di visualizzazioni dello stesso (oltre 200.000 in qualche giorno)
e della pubblicazione della foto e della descrizione dell’evento su diverse testate giornalistiche a
rilevanza nazionale.
La scelta di divulgare tale gesto via social, oltretutto aggiungendo il sonoro della canzone Faccetta
nera, rappresenta un concreto pericolo in relazione a una possibile emulazione, soprattutto, ma non
solo, tra i giovani, inducendoli a non considerar più ostativa la costituzione di enti che direttamente si
richiamano all’esperienza del Partito Fascista.
Quindi Il richiamo rievocativo al Partito Fascista è duplice, il saluto romano, accompagnato nel video
dalla canzone appositamente aggiunta da chi lo ha messo in rete, e la consapevole conseguente
amplissima diffusione dello stesso “messaggio”, nel palese intento di determinare una sorta di
sdoganamento di ciò che è antitetico ai principi fondanti la nostra Repubblica basata sul dettato
costituzionale”.
Nonostante lo sconcerto per quanto avvenuto, ci rivolgiamo agli autori con spirito propositivo,
fate un atto di coraggio e venite a incontrarci e noi ci impegniamo a documentare le esperienze di
chi ha vissuto quel periodo storico affinchè il suo significato sia appreso pienamente e questa
vicenda non si ripeta mai più.
SPI CGIL                        FNP CISL                        UILP UIL                               ANPI
Fedele Mandarano    Tiziana Salmistraro     Ferdinando Rosato            Vercelli Riccardo

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