“Sul Sud serve una visione e una strategia complessiva: abbiamo bisogno di un piano strutturato in un’ottica pluriennale”.

Lo ha detto ieri il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini al tavolo sul Mezzogiorno con il governo con il presidente Conte e il ministro Di Maio, che si è svolto nella sala Verde di Palazzo Chigi e al quale hanno partecipato anche i segretari generali della Cisl, Anna Maria Furlan e della Uil, Carmelo Barbagallo.

Landini ha parlato di un piano di medio periodo di almeno 5 anni che sia “sovra-regionale per evitare frammentazione e dispersione degli interventi” e che coinvolga le parti sociali sia in fase di programmazione che in quella di attuazione e verifica”.

Un ruolo che potrebbe concretizzarsi in un coinvolgimento, ha detto ancora Landini, delle Parti sociali nelle cabine di regia istituzionali a partire da quella con le 8 Regioni del Sud.

“Inoltre – ha aggiunto- è necessario trovare una soluzione positiva per le tante vertenze aperte relative alle aziende in crisi del Mezzogiorno, dove non deve essere perso neppure un posto di lavoro”.

Quattro i filoni strategici su cui lavorare:

  • infrastrutture immateriali e sociali;
  • infrastrutture materiali: collegamenti ferroviari, strade, valorizzazione dei porti ma anche scuole ed ospedali;
  • Politiche industriali e di sviluppo;
  • Ambiente, tema trasversale.

Parlando con i giornalisti all’uscita di Palazzo Chigi il segretario generale Maurizio Landini ha detto che comunque la prima cosa da fare è bloccare il progetto di autonomia differenziata che dividerebbe ulteriormente il Paese aumentando le diseguaglianze.

Chiudersi nella propria Regione o nel proprio condominio, ha detto Landini, non è una soluzione, ma al contrario è solo una balla che viene raccontata.

“Il nostro Paese deve competere con l’Europa con tutto il resto del mondo”.

Qualsiasi politica dovrà quindi essere di livello nazionale, a partire dai trasporti, dalle infrastrutture e dalla banda larga.

I diritti universali (scuola, sanità, ecc) vanno garantiti a tutti e allo stesso modo senza differenze tra regione e regione.

Serve una dimensione nazionale di intervento, una progettazione di livello nazionale.

E per quanto riguarda gli investimenti si tratta di affrontare anche il sistema della realizzazione della progettazione e organizzazione, evitando le tante dispersioni e inefficienze.

Per questo c’è un problema di assunzioni nella pubblica amministrazione e in particolare nel settore della sanità.

Nelle regioni del Sud c’è da combattere l’illegalità e le mafie, mentre in generale il nemico da battere rimane l’evasione fiscale.

Da ridiscutere poi completamente anche il sistema della decontribuzione e degli incentivi a pioggia che finora si è dimostrato un sistema che non produce effetti positivi.

Si tratta di monitorare gli interventi ed entrare nel merito delle singole azioni.
Da parte del governo – ha spiegato Landini – non sono stati illustrati progetti organici.

Il prossimo appuntamento è stato confermato per il 5 agosto prossimo. Ma anche quella non sarà comunque una riunione conclusiva.

Con questi incontri, il governo ha intenzione di raccogliere idee e suggerimenti dalle parti sociali, per poi proporre un piano che dovrebbe essere organico su tutti i punti a settembre.

Landini ha risposto anche alle domande sulla ventilata costituzione di una Banca per il Mezzogiorno. “Noi chiediamo da tempo un’Agenzia nazionale per lo sviluppo – ha detto il segretario generale – ci hanno detto che stanno ragionando su uno schema di intervento generale. E’ stato indicato il problema di una Banca per il Mezzogiorno per rispondere alle nostre proposte di un’Agenzia che metta insieme i vari strumenti di intervento (Cassa Depositi e prestiti, ecc.)”.

Sul sito di RadioArticolo1 è possibile riascoltare le parole del segretario generale all’uscita dell’incontro:

https://www.radioarticolo1.it/audio/2019/07/29/41532/landini-pianoxilsud-le-proposte-sul-tavolo

Su Rassegna Sindacale la cronaca e i riferimenti alla precedente riunione a palazzo Chigi con il presidente Conte e il ministro Di Maio:
https://www.rassegna.it/articoli/i-sindacati-al-governo-serve-un-piano-pluriennale-per-il-sud

La Cgil ha usato ieri i social network per dare informazioni in tempo reale sull’incontro. In articolare da segnalare la serie di tweet sul profilo della Cgil nazionale: https://twitter.com/Cgilnazionale

Sul sito della Cgil nazionale il punto sugli incontri con il governo e i principali contenuti della piattaforma unitaria di Cgil, Cisl, Uil.cati