CGIL, FP e SPI Torino contro la chiusura dell’Ambulatorio di via Ridotto.

La Regione Piemonte ha annunciato l’intenzione di chiudere l’ambulatorio di via Ridotto, a Torino, in favore della nuova Casa della Comunità di via Cigna.
Una scelta che CGIL e SPI Torino giudicano sbagliata e dannosa, sia per il metodo – comunicata solo a mezzo stampa, senza alcun confronto con il territorio e con le organizzazioni sindacali – sia per le conseguenze che produrrà.
La chiusura rischia infatti di privare una zona popolare e con una forte presenza di anziani di un presidio sanitario di prossimità, spostando i servizi in un altro distretto e creando ulteriori disagi in un’area già segnata da bisogni sociali e sanitari complessi.
Per CGIL e SPI Torino questa decisione indebolisce la sanità pubblica e contraddice lo spirito del PNRR, che dovrebbe rafforzare la rete territoriale e garantire cure accessibili e vicine ai cittadini.

L’appuntamento per discuterne con la cittadinanza è l’8 ottobre alle ore 18,30 presso la parrocchia Nostra Signore della Salute, salone Giovanni XXIII, via Vibò 26, Torino.